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Da oggi inizia una nuova rubrica mensile dedicata alle interviste. Ho pensato di proporvi questa Rubrica per farvi conoscere nuovi blog, il web ne è pieno! Per il primo appuntamento è il turno di Sabrina, amica e bravissima blogger, audatrice del blog “I viaggi di Ciopilla“. La seguivo da tempo su Instagram e mi sono sempre appassionata per le foto dei suoi viaggi e piatti. Poi ho pensato di farvela conoscere e scoprire insieme meglio il suo mondo. Lascio la parola a Sabrina che ci parlerà di lei.

La prima domanda è un classico E quindi che ne dici di parlarci un pochino di te  ? Chi sei anzi chi siete? Raccontateci di voi/te in poche righe!
Grazie mille Dina per questa opportunità di presentarci. Mi chiamo Sabrina e insieme a mio marito Davide, siamo gli autori e ideatori del blog I viaggi di Ciopilla. Come coppia ci siamo conosciuti tardi e in seguito a due matrimoni falliti alle spalle abbiamo imparato tantissimo sul concetto di famiglia. Io, Sabrina ero già mamma di un maschietto e con gli anni è arrivata la femminuccia che è il punto centrale della nostra vita. Lei con la sua allegria riesce a tenerci su anche nei momenti meno felici come la scelta della sottoscritta di mollare il lavoro ventennale di educatrice sociale per intraprendere la vita da mamma a tempo pieno . Papà Davide continua il suo lavoro di Managr in una grande società americana ma i sacrifici per tenere su quattro persone sono veramente tanti. I momenti di sconforto passano quando sul viso dei nostri ragazzi vediamo la loro serenità. 

– Come è nato il blog e la passione per la cucina oltre che per i viaggi che sono il filo conduttore di I viaggi di Ciopilla?
Veniamo entrambi da una famiglia emiliana e a Ferrara dove viviamo da sempre si respira un’aria formata da cappelletti o cappellacci con la zucca. Tirare la sfoglia per noi è come mettere su la moka per farsi il caffè. Aprire un blog di cucina è stato per noi molto semplice sia perchè ci piace cucinare insieme sia perchè ci piace mangiare! All’inizio non facile per via della mancanza di attrezzature e con gli anni il sostegno da parte di molte aziende che hanno avuto fiducia in noi, ha permesso di migliorare i piatti e le pietanze che mostriamo. Il tutto sperimentando e mostrando ai nostri lettori anche gli insuccessi.

– Osservando il vostro lavoro  negli ultimi anni abbiamo notato che vicino alla parola cucina , è apparsa la parola viaggi. Come mai?
La passione dei viaggi è sempre stato il filo conduttore nel nostro rapporto. Siamo ambedue appassionati di viaggi e per i primi tre anni di vita della piccola di casa abbiamo dovuto accantonare le lunghe attraversate perchè ogni volta che si parlava di partire o prenotare magicamente lei si ammalava. Con il tempo abbiamo imparato un paio di trucchi perchè non accadesse e abbiamo avuto modo così di tornare alla nostra passione: i viaggi. Da viaggiare a condividere il passo è stato breve. 

– Perchè avete deciso di dare questo nome strano ? Esattamente chi è Ciopilla?
E’ una domanda che ci viene posta spesso ed effettivamente non è facile spiegarlo. Diciamo che Ciopilla non è nessuno di noi ma è un suono che faceva spesso la piccola di casa che assomigliava molto al mostro giapponese Godzilla. Da li quasi di getto abbiamo pensato di chiamare il blog in quel modo e questo nome ha un senso affettivo e sentimentale più che un senso logico. 

– Le domande sorgono spontanee: la pietanza che ami maggiormente preparare e quella proprio che non ti riesce? Quella che hai assaggiato in viaggio e di cui non potete farne a meno?
Io e Davide abbiamo gusti totalmente diversi. Lui è maggiormente carnivoro, io amo mischiare frutta e verdura in ogni pietanza che prepariamo. Sicuramente la cucina italiana è quella che entra maggiormente nella nostra vita e non siamo grandi amanti delle spezie quindi tendiamo a non sperimentare mai cucine orientali. L’unica spezia che entra in casa è la paprica e beh! quella la metterei anche nel cappuccino. Posso dire che siamo fortunati perchè i nostri figli sono poco schizzinosi in fatto di piatti e assaggiano tutto. Anzi spesso sono loro che propongono gli ingredienti da provare e da li parte la sfida di chi lo cucina meglio.In viaggio siamo i fautori della cucina locale e non ci troverete mai in un ristorante italiano all’estero. La cucina che si avvicina molto al nostro sentire è quella tedesca mentre non abbiamo apprezzato la cucina greca. Forse abbiamo sbagliato ristoranti o locande ma non ci è proprio piaciuta. 

Se volete continuare a seguire le avventure dei “Ciopilla” potete continuare a seguirli sui loro vari social: dal loro blog alla loro pagina facebook, da instagram fino a twitter, e noi ci vediamo il mese prossimo con un’altra appassionante intervista.

2 commenti

  1. Ho letto con piacere questa intervista perché Sabrina è una delle prime blogger con cui ho fatto amicizia da quando ho aperto anch’io il mio blog. Seguo con piacere il suo blog e la trovo molto simpatica e sincera. Grazie

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