Frozen yogurt che passione, anche meglio del cioccolato che nascondo in dispensa

C’è un momento della giornata in cui la mano va in dispensa da sola. Si apre l’anta, si cerca la scatola del cioccolato, quella che si teneva per le emergenze, e puntualmente si scopre che è già stata aperta. Il frozen yogurt è la risposta a quella tentazione.

Non è un gelato, non è uno yogurt normale, è qualcosa di mezzo: la cremosità di un dessert e la leggerezza di un frutto, con la consistenza di un sorbetto appena fatto.

Frozen yogurt - cibochepassioneblog.it
Frozen yogurt – cibochepassioneblog.it

Si prepara in pochi minuti, si nasconde nel freezer, e quando arriva quel momento, invece di aprire la dispensa, si apre il congelatore. E la soddisfazione è la stessa, ma con meno sensi di colpa.

Una ricetta che non chiede niente

Il bello del frozen yogurt è che non serve una gelatiera, non serve esperienza, non serve nemmeno pazienza. La base è lo yogurt bianco, meglio se intero perché la cremosità viene dai grassi, ma si può usare anche quello greco per una consistenza più densa. La frutta si sceglie fresca, di stagione, e si taglia a pezzi prima di mescolarla. Il risultato è un dessert che sembra comprato, ma che costa poco e si personalizza come si vuole. Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:

  • 500 grammi di yogurt bianco intero
  • 200 grammi di fragole fresche
  • 1 ananas maturo
  • 2 kiwi maturi
  • 2 cucchiai di miele.

Il procedimento che non sbaglia mai

Si lavano e si puliscono i frutti. Le fragole si tagliano a pezzetti, l’ananas si sbuccia e si riduce a cubetti piccoli, i kiwi si pelano e si affettano. Si mettono tutti in una ciotola capiente, si aggiunge lo yogurt e si mescola bene con un cucchiaio di legno. Se la frutta è molto acida, si può aggiungere il miele o lo sciroppo d’acero, ma non è indispensabile: la dolcezza dell’ananas e delle fragole mature basta da sola.

Si versa il composto in uno stampo da plumcake o in una vaschetta bassa, si copre con pellicola trasparente e si mette in freezer per almeno quattro ore, meglio sei. Prima di servire, si lascia fuori per dieci minuti, giusto il tempo che si ammorbidisca e diventi cremoso. Si scava con un cucchiaio, si mette in coppette, e si gusta come fosse un gelato. La prossima volta che la mano va verso la dispensa, si sa già dove andare.