L’insalata di riso è uno di quei piatti che hanno il potere di portare l’estate in tavola prima ancora che il caldo arrivi. Quando la nonna la preparava, lo faceva sempre la sera prima di andare al mare.
La teneva in frigorifero, in una ciotola di vetro coperta da un piatto, e il giorno dopo la caricava in borsa insieme ai panini e alle pesche. A mare, il profumo del riso che usciva dal contenitore si mescolava a quello della salsedine, e nessuno resisteva.

Non era una ricetta complicata, ma aveva le sue regole: il riso dove essere freddo, le verdure tagliate a mano, e il condimento arrivava solo al momento, perché l’insalata non dove inzupparsi.
Un piatto che si prepara in anticipo e dura giorni
Il bello dell’insalata di riso è che si può fare con largo anticipo. Si cuoce il riso, si lasci raffreddare, si aggiungono gli ingredienti, e in frigorifero resiste tranquillamente un paio di giorni. Anzi, il giorno dopo è spesso più buona, perché i sapori hanno avuto tempo di amalgamarsi. La versione della nonna era semplice, con gli ingredienti che aveva in dispensa: tonno, olive, carote, piselli, mozzarella a dadini. Niente maionese, niente ingredienti strani. Solo roba buona, tagliata con pazienza con questi ingredienti:
- 400 grammi di riso originario o Roma
- 200 grammi di tonno sott’olio
- 150 grammi di mozzarella a dadini
- 100 grammi di piselli (meglio se freschi)
- 2 carote tagliate a cubetti
- Olive nere e verdi
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
Il procedimento della nonna per l’insalata di riso
Si lessa il riso in abbondante acqua salata, scolandolo al dente e sciacquandolo sotto l’acqua fredda per fermare la cottura. La nonna lo stendeva su un canovaccio pulito ad asciugare, perché l’acqua in eccesso rovina la consistenza. Nel frattempo, si lessano i piselli e le carote in acqua leggermente salata, si scolano e si lasciano raffreddare. In una ciotola capiente si mette il riso, si aggiungono le verdure, il tonno sbriciolato, le olive snocciolate e tagliate a rondelle, la mozzarella a dadini.
Finiamo condendo con un filo d’olio extravergine, si mescola bene, e si lascia riposare in frigorifero almeno un’ora prima di servire. La nonna diceva che l’insalata di riso non va mangiata appena fatta, deve prendere sapore.





