Tra le rinunce più dolorose per chi scopre di essere celiaco, c’è spesso la pizza. Il sabato sera, la convivialità, quel rito che in Italia è sacro.
Per anni molti hanno evitato le pizzerie o si sono accontentati di basi industriali dal risultato deludente: secche, gommose, senza quell’alveolo che rende la pizza vera.

Poi, con la diffusione delle farine senza glutine di qualità e qualche accorgimento in più, si è scoperto che una pizza degna di questo nome si può fare anche in casa. Non è identica a quella tradizionale, ma le somiglia talmente tanto che chi non è celiaco spesso non si accorge della differenza. E il sabato sera, finalmente, torna a essere festa per tutti.
Pizza senza glutine: la ricetta!
Il segreto di una buona pizza senza glutine sta nella scelta delle farine. I mix già pronti del supermercato a volte sono troppo ricchi di amidi che appesantiscono. Meglio costruire una miscela con farina di riso, che dona leggerezza, e fecola di patate, che trattiene l’umidità.
Fondamentale l’aggiunta di psillio in polvere o di gomma di xanthan: sono addensanti naturali che mimano la maglia glutinica, trattenendo i gas della lievitazione e regalando elasticità all’impasto. L’acqua va dosata con generosità, perché le farine senza glutine assorbono molto di più, e la lievitazione va rispettata con pazienza. Gli ingredienti che serviranno:
- 300 grammi di mix per pizza senza glutine (farina di riso, fecola, addensanti)
- 300 ml di acqua tiepida
- 10 grammi di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
Il procedimento per una pizza da condividere
In una ciotola si scioglie il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero. Si aggiunge l’olio e si comincia a incorporare la farina un po’ alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno. L’impasto risulterà molto morbido, quasi liquido, diverso da quello tradizionale. Si aggiunge il sale per ultimo, si copre con un canovaccio e si lascia lievitare per almeno due ore in un luogo tiepido.
Trascorso il tempo, si riveste una teglia con carta forno, si versa l’impasto e con le mani inumidite si stende fino a coprire tutta la superficie. Poi lascia lievitare ancora mezz’ora. Si condisce con passata di pomodoro, mozzarella senza lattosio se necessaria, e si inforna a 220 gradi per 15-18 minuti. La crosta diventa dorata, l’interno morbido e alveolato. Una pizza che non fa sentire la mancanza del glutine, e che riporta in tavola il piacere della condivisione.





